L’ottica a Torino per il controllo della vista dei vostri figli

Spesso ci chiediamo qual è il momento migliore per portare i nostri figli a fare un controllo della vista presso un’ottica a Torino. Come vi siete preoccupati che tutto il corredo scolastico fosse completo e senza difetti, così è bene prima dell’inizio della scuola o nei primissimi giorni delle lezioni prenotare un controllo della vista. Cerchiamo di capire perché è così importante.

La risposta che tutti i genitori danno agli specialisti o agli insegnati è “Ma io figlio ci vede”. Il più delle volte è così, ma è sempre meglio esserne sicuri soprattutto se in famiglia ci sono episodi di disturbi oculari. Infatti se non ci si sottopone tempestivamente ad una visita presso un’ottica a Torino, o comunque specialistica, il rischio è che eventuali problemi possano aggravarsi. In più secondo alcuni recenti studi molto spesso i problemi scolastici dei bambini sono legati proprio ai disturbi della vista. Infatti secondo gli esperti, come quelli di Ottica Lucento dalla pluriennale esperienza, il non vedere nel modo corretto può incidere negativamente sul bambino. Provocando nello specifico:

  • un apprendimento più lento
  • ansia
  • e stress

Infatti chi non vede bene la lavagna, che sia tradizionale o di nuova generazione, sbaglia a copiare e fa fatica a seguire le lezioni.

La visita dal pediatra non basta

Di solito per un primo esame ci si affida ad una visita pediatrica ma in generale è meglio approfondire da un esperto. Infatti una visita specialistica ha il fine di identificare gli eventuali difetti meno evidenti. Proprio per questo è sempre consigliabile recarsi ad esempio presso un’ottica a Torino. Tra tutti i professionisti quelli di Ottica Lucento possono vantare anni di esperienza nel settore e sapranno darvi i migliori consigli per risolvere le problematiche dei vostri figli.

Nella vita quotidiana il nostro cervello ci consente di interpretare ed integrare le informazioni che immagazziniamo, anche se le immagini che percepisce l’occhio non sono perfette. Questa funzione però non vale per leggere e scrivere dal momento che è necessario distinguere esattamente le immagini simili. Ci basta pensare alle minime differenze tra lettere come la G e la O, oppure quest’ultima con lo zero. Questo può ostacolare non di poco il processo di apprendimento.

Vista e postura

Oltre alla vista è a rischio anche la postura visto che il nostro corpo è abituato a compensare le nostre stesse mancanze. Infatti i problemi di vista possono portare ad eventuali disagi posturali che si accentueranno con le ore passate a scuola. Vediamo alcuni esempi:

  • Con la miopia i bambini tendono ad abbassarsi per potersi avvicinare a libri e quaderni, assumendo quindi una posizione gobba
  • Se i bambini soffrono di ipermetropia allontanano i libri dagli occhi per evitare l’annebbiamento della vista. Di conseguenza leggono più lentamente e con pause lunghe.
  • Nel caso dell’astigmatismo la tendenza è quella di assumere una posizione storta rispetto ai libri o ai quaderni. In altri casi invece tengono il libro storto rispetto al corpo per leggere e scrivere meglio.

Inoltre, secondo molti esperti di ottica a Torino, è indicativo anche come il bambino impugna la penna. Se la forza che utilizza è eccessiva significa che c’è qualche difficoltà e un controllo potrà dissipare ogni dubbio. Tutti questi atteggiamenti sono degli indicatori che genitori ed insegnati devono tenere presenti per capire se è necessario un controllo della vista. Esistono altri sintomi di possibili disagi sono il mal di testa, l’annebbiamento della vista da vicino e da lontano, occhi particolarmente rossi o stanchi. In ogni caso basta un po’ di attenzione per poter intervenire in maniera veloce ed evitare che questi problemi si aggravino. Se ancora non siete convinti vi basterà recarvi presso un’ottica a Torino e sottoporre vostro figlio ad un semplice controllo.

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